h 21.11 16 Maggio 2008
In diretta dal mio letto, camera buia, solo una candela e Ipod. Il mio migliore amico.
La mia vita è cambiata, o forse non ancora. Panico, panico totale, cosa devo fare?
Non è possibile: IO, io programmatrice di ogni attimo della mia vita, io sicura, io decisa.
Io delusa, io instabile, io impaurita.
Cantano gli 883:
"Per quieto vivere bisogna sempre fingere"
Non sono capace, non riesco, non so trattenermi.
Egoista. O forse solo impulsiva. Ma sto facendo del male e non vorrei,
male a persone di cui non posso fare a meno e che vorrei vedere sempre felici.
-Ci addormentiamo per tre-quattro anni?? =) -
Morte. La morte come unica soluzione.Una scorciatoia. Mai stata piu' convinta.
Quanto è difficile.
Ora i negramaro:
"Almeno tu lasciassi scia, saprei come lavarti via.
Una volta tano dimmi sempre, quato ti costa dirmi sempre
prendimi in giro e dimmi sempre:
sarà per sempre."
Passa il tempo, passa la vita, passiamo noi. O forse no. Cosa resta? Cosa se ne va?
Il dolore lacera, morire dentro per poi fingere di essere vivi:
un sorriso stampato in faccia, "Come va?""Bene grazie!"
E dentro bruci, lentamente muori.
Ti chiedi perchè, perchè dare sè stessi per poi restare delusi.
A volte basta una carezza, uno sguardo, un bacio. Niente, nemmeno quello, tutto finto.
Parole sparse, futili, senza cuore.
Ora L'aura, in perfetta sintonia con me::
"Pensare alla morte nitida."
Io non sono nessuno per fare del male. Non posso e non voglio. Però non posso nemmeno fingere di avere sofferto.
Non riesco a dimenticare, ma vorrei poterlo fare, Dio quanto darei per dimenticare.
Dolore, dolore e ancora dolore.
In diretta dalla mia aima.
_FairykittyDarkSoul_